PRINCIPI DEL VOICE SOUND HEALING

 

     Negli incontri di Voice Sound Healing si fa esperienza di quelle che sono le nostre potenzialità, si esprimono degli obiettivi, e con le giuste intenzioni si lavora al loro raggiungimento.

 

    Si ha la possibilità di esprimersi totalmente, veramente, di liberarsi e di allenarsi a farlo una volta che l'esperienza sia conclusa, per continuare a vivere nella consapevolezza che ognuno è una scintilla dell'Infinito.

    Attraverso una serie di pratiche e rituali diventiamo consapevoli che la nostra voce è uno strumento potentissimo da sviluppare, utilizzare e di cui godere, e che può aiutarci a superare paure, inibizioni e a lavorare sul nostro passato, per render il presente ancora più armonico.

 

    Durante le pratiche vengono utilizzati vari supporti per rendere gli incontri sempre più completi: gli strumenti come le percussioni, il tamburo sciamanico e le campane tibetane ci accompagnano in un bagno di suoni e aiutano l'espressione vocale.

 

     Inoltre, nella prospettiva di un'esperienza che coinvolga tutto il corpo, oltre all'udito verranno stimolati e coinvolti gli altri sensi: l'olfatto attraverso sostanze naturali come piante, fiori, oli essenziali e incensi, il tatto attraverso l'incontro con l'altro e con elementi come i cristalli, la vista è il senso più stimolato nel nostro mondo, sarà interessante fornire stimoli nuovi, come colori. Si lavorerà spesso ad occhi chiusi, accompagnati da visualizzazioni, per allenare anche il nostro occhio interiore. Il gusto in genere è stimolato alla fine della seduta: ci si ritrova tutti insieme, in cerchio, ad assaporare infusi, frutta e prodotti naturali e a godere di quello che si è appena creato.

APPROFONDIMENTI

 

     Credo che la voce sia stata una delle prime scoperte dell'essere umano. A differenza degli altri animali l'uomo ha (per conformazione anatomica, fisiologia e struttura cerebrale) la capacità di produrre una vastissima gamma di suoni, e può farlo coscientemente. Il suo corpo percosso e i suoni che poteva produrre vocalmente sono stati il primo modo che ha avuto per comunicare in maniera sonora.

     Molto probabilmente quando l'uomo ha smesso di avere paura del fuoco e ha iniziato a governarlo la notte le comunità si riunivano alla luce delle fiamme per raccontare, decidere, parlare, cantare, danzare.  Man mano che le civiltà su tutta la terra si sono formate e strutturate la voce ha accompagnato diversi momenti della vita quotidiana e ciclica. Così sono nati i canti e sono stati tramandati: si cantava per propiziare e ringraziare gli dei, per accompagnare i defunti, per allontanare le calamità naturali, per attirare la fertilità, per guarire gli altri e se stessi, per fare addormentare i bambini, per mettersi in contatto con il mondo naturale e con gli spiriti, per riconoscersi in un clan...tutte le occasioni  erano accompagnate da un canto, perché le comunità umane in ogni momento della storia e della preistoria in ogni luogo del pianeta si sono espresse e continuano ad esprimersi anche attraverso la voce. 

     Nel canto è sempre stato protagonista il corpo, nella sua totalità: canto, recitazione, movimenti, danza erano un tutt'uno. Inoltre nell'atto del vocalizzare prima ancora del cantare tutto il corpo è coinvolto e tutto il corpo ne trae beneficio.

       Nella nostra società contemporanea che ama tanto le categorie e le etichette è difficile immaginare una tale unione senza dover necessariamente mettere dei confini. E spesso noi, figli della cultura del bel canto, pensiamo che il cantare sia riservato a pochi fortunati o dotati che possiamo solo ascoltare con ammirazione e magari anche invidia.

       Tuttavia l'espressione libera attraverso la voce e il corpo ci appartiene profondamente, si è impastata nel nostro DNA e nelle nostre culture attraverso i millenni e fa parte di noi, spesso è un'esigenza, è liberatorio, è vitale, rilassante e può metterci in comunicazione con i piani sottili e con le parti più nascoste di noi stessi.

       Ogni individuo nell'atto della vocalizzazione libera attinge a sostrati antichi da un punto di vista filogenetico e ontogenetico, e porta con sé le influenze della cultura e della società in cui vive. Spesso, poi, questi piani si intersecano con la presenza dei corpi sottili e dello Spirito, rendendo la nostra esperienza unica e totalizzante.